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In questi ultimi mesi, mi sto sempre più chiedendo cosa funzionerà ancora nei prossimi anni per quanto riguarda il design.
Quando creo un oggetto o un progetto di interior, mi fermo a pensare quanto questi possano essere “attuali” nel tempo senza sembrare obsoleti e vecchi.
Girando per le città e guardando i nuovi negozi e spazi nati (per fortuna molti dopo un lungo periodo di chiusure), li osservo con curiosità ma, ultimamente, anche con stanchezza perchè inizio a vedere ed osservare sempre ripetizioni di uno stile. Mi sembra naturale: quando una cosa piace, viene imitata e ripetuta e nasce così una moda, una tendenza.

Ma allora quali saranno i trend per questo nuovo anno?

la pavimentazione di una stanza é senza dubbio uno dei primi tratti che identificano e donano carattere all'ambiente. Nella mia ricerca al nuovo ed al particolare, vorrei mettere in evidenza una caratteristica vista spesso su social o riviste di settore ma sinceramnete ancora poco utilizzata "dal vero".

due-pavimentazioniSto parlando dell'unione di due pavimentazioni differenti nello stesso ambiente a dire il vero, un elemento d'arredo ripreso dal passato e rivisitato. Molti di noi, ricorderanno infatti le case dei nostri genitori o nonni, dove ogni stanza era solita avere una pavimentazione diversa che arredava e segnava in modo unico ciascun ambiente.


 

 Negli anni, anche le dimensioni e le forme di piastrelle e parquet sono variate. Piastrelle più grandi come le doghe dei parquet che vengono posizionate preferibilmente diritte. Non dimentichiamo poi l'introduzione delle ceramiche ad effetto legno, vere meraviglie in molte case di oggi. ma torniamo al tema iniziale passando per una sostanziale differenza introdotta in questo nuovo millennio negli ambienti soprattutto domestici: gli spazi aperti. Le stanze sono aperte tra loro; spazi grandi, comunicanti che spesso peró hanno idealmente bisogno di essere visivamente separati. Ecco che allora si introducono penisole alle cucine o divani che fanno da centro alla stanza staccandosi dalle pareti dove sono stati reclusi per secoli.

Aggiungerei infine che negli ultimi tempi, si è anche persa l'abitudine di utilizzare i tappeti; ma a questo tema dedicheró presto un post a sè. Il pavimento diverso sotto un tavolo, puó quindi idealmente sottolineare questo spazio conviviale importantissimo o dividere lo spazio di lavoro della cucina dal resto della sala da pranzo. Va da sè che l'uso di questa tecnica a due pavimentazioni puó donare un carattere distintivo ad un ambiente pubblico come per esempio un pub piuttosto che un ristorante.

E le tipologie di pavimentazioni che possono intervenire in questi matrimoni di design sono pressoché infinite; non solo per quel che riguarda i materiali ma anche le forme, anch'esse prese sovente dal passato come ad esempio le piastrelle di forma esagonale, tornate in grande spolvero.

Detto ció, non ci si puó esimere dallo scrivere anche sui lati negativi di questa scelta stilistica. Il piú evidente è sicuramente la netta differenza tra l'avere due pavimenti oppure un tappeto: anche se si puó lavare più di un tappeto, di certo il pavimento non si cambia. E' una scelta destinata a durare e che va ad incidere appunto in modo sostanziale nel look di un ambiente.

Ma questo comuqnue si ha con ogni tipo di pavimento. Dunque osate. Non si può certo fare questa scelta stilistica per unire pavimentazioni comuni!